Mediazione culturale

Il mediatore linguistico e culturale è un ponte.

Un ponte che permette ad istituzioni e stranieri di venirsi incontro a metà strada.

Non sempre gli stranieri capiscono le motivazioni di una legge o un comportamento che magari nel loro paese sono assolutamente avulsi, ma anche le istituzioni hanno bisogno di una figura che le guidi ad affrontare l’altro, il diverso, per non incorrere in gravi errori di giudizio, magari con conseguenze catastrofiche per individui e famiglie.

Ci sono mille esempi di cose che non si sanno e che creano disagi e problemi.

Il mediatore non è un interprete o un traduttore, certo, si avvale della conoscenza della lingua straniera, ma è soprattutto una figura che cerca di fare in modo che le parti possano incontrarsi a metà strada tra due mondi spesso diversissimi.